L'artista con uno dei suoi dipinti

Giovanni Marchesin più che un pittore è un uomo che sogna a occhi aperti davanti a una tela.
Con lui si entra nel sogno nei sogni di un uomo paradigma di tutti gli uomini nelle fantasie del bambino e nelle riflessioni dell’adulto
Sogni che sembrano favole sogni che talvolta sembrano diventare incubi
sogni che poco hanno a vedere con la realtà con una qualsiasi realtà sono solo colori immagini prese in prestito dal ricordo e restituite dalla fantasia
a rappresentare un mondo che esiste quando la ragione tace.
 
Così dai pennelli vengono fuori indiani tessuti colorati farfalle gigantesche e minacciose equilibri instabili , magmatici.
E tutte queste immagini confuse e affastellate come appunto i sogni lui osserva stupito fissa sulla tela e ce ne fa dono.